Poster Calendario Lunare 2021 Dimensioni: 33×98 cm – Planeta

5,00

Bellissimo Calendario lunare prodotto da Planeta 

  • Poster lunare annuale: tutto l’anno a colpo d’occhio.
  • Mostra le fasi lunari.

Dimensioni: 33×98 cm

Disponibile

Descrizione

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LA LUNA, CALENDARIO NATURALE DA SEMPRE USATO IN AGRICOLTURA

Fino a qualche decennio fa, così come si usavano gli orologi a pendolo per scandire i secondi e i minuti, la Luna scandiva il passare dei giorni. Civilità e popoli molto lontani gli uni dagli altri, e in diversi periodi storici, si sono avvalsi della periodicità dei fenomeni celesti per misurare i ritmi delle loro attività quotidiane. Anche alcune feste religiose sono basate sul calendario lunare, basti pensare alla Pasqua cristiana, la cui data ricorre la prima domenica dopo il plenilunio (Luna piena) che segue l’equinozio di primavera (21 marzo), momento in cui le ore di buio sono uguali alle ore di luce.

Dalla Cina al Sud America, dai Sumeri (civiltà sviluppatasi attorno al 4000 a.C. in Mesopotamia attuale Iraq, tra i fiumi Tigri ed Eufrate) ai Maya (civiltà sviluppatasi attorno al 1500 a.C in Messico, Guatemala, Belize e Honduras), gli astronomi si sono spesso cimentati nella costruzione di sofisticati calendari, sia lunari che solari. Cerchiamo di capire il perché.

E’ facile osservare che la Luna, oggi come 4 mila anni fa, non appare tutte le notti nello stesso modo, anche se in realtà ci rivolge sempre la stessa faccia.

L’illuminazione della Luna da parte del Sole, le così dette “fasi lunari”, dipende dalla posizione che essa assume nello spazio, e proprio sul ritmico avvicendarsi delle fasi lunari – visibile e quindi note sin dall’antichità – i popoli hanno scandito i ritmi dell’agricoltura, dalla semina al raccolto, per migliaia di anni.

Ancora oggi le fasi lunari risultano importanti per chi attua l’agricoltura biodinamica, ispirati all’austriaco Rudolf Steiner (1861-1925).

Anticamente (neppure troppo tempo addietro) anche i pastori conoscevano e utilizzavano le fasi lunari per orientarsi e determinare gli spostamenti del pascolo. Un pastore viaggiava da un luogo all’altro insieme al sui gregge per giorni, a volte per settimane (basti pensare alla transumanza dall’Abruzzo alla Puglia), e il modo più affidabile per scandire il tempo trascorso era proprio quello di far riferimento all’aspetto della Luna. Infatti, se il pastore fosse partito una mattina di Luna nuova (quando il satellite non è illuminato dal Sole) giungendo poi a destinazione in concomitanza della Luna piena, avrebbe capito che il viaggio era durato circa 15 giorni.

E’ più difficile, invece, accorgersi del passare dei giorni osservando il Sole, che al contrario della Luna ci appare praticamente uguale ogni giorno. In realtà anche il Sole non percorre sempre la stessa traiettoria in cielo: la sua posizione all’alba e al tramonto cambia giorno per giorno. Accorgersi di questa minima differenza è però estremamente difficile, quasi impossibile, se non si hanno i punti di riferimento o strumenti di misura (bussole di precisione, meridiane, ecc.).