SCIABOLA PER CHAMPAGNE SABRAGE VIN BOUQUET

52,00

La Sciabola per champagne viene usata per il Sabrage (sabre à Champagne), la tecnica con cui si aprono le bottiglie di champagne.

Se volete stupire i vostri ospiti fate scivolare la sciabola lungo il corpo della bottiglia verso il collo, quindi con un colpo secco colpite il labbro del collo.

In un attimo, il collare e il tappo verranno sparati via e voi potrete brindare con i vostri cari!

Esaurito

Categoria: Tag:

Descrizione

image_pdfimage_print

Lunghezza totale : 43 cm

lunghezza della lama: 29 cm

Il Sabrage (dal francese “sabre”, “sciabola”) è una tecnica per aprire le bottiglie di champagne o spumante con una sciabola cerimoniale e scenografica. La bottiglia deve essere fredda, in modo da rendere il vetro meno elastico. Si consiglia di mettere in frigo, almeno 12 ore prima, la bottiglia e di conservarla, capovolta in un cestello di ghiaccio, sino all’apertura. Al momento dell’apertura, bisogna togliere la capsula di alluminio che avvolge il tappo e il collo, spostare la gabbietta metallica dal primo al secondo anello più vicino al tappo, e visualizzare la linea di finitura dello stampo del vetro. In corrispondenza della stessa,  lungo il corpo della bottiglia e verso il collo, bisogna far scivolare la lama della sciabola fino a colpire il tappo. Il movimento, fatto con tocco leggero ma deciso, è sufficiente per rompere il vetro e separare di netto il collo dal collare che, insieme con il tappo, viene espulso di getto.

Questa pratica è divenuta popolare nella Francia napoleonica. Il periodo è subito dopo la Rivoluzione francese e la sciabola era l’arma d’elezione della cavalleria leggera dell’esercito, gli Ussari. Viste le numerose vittorie ottenute dall’esercito, vi furono molti festeggiamenti, durante i quali era prassi aprire le bottiglie con un mezzo comodo e facilmente reperibile. Sembra che, durante uno di questi festeggiamenti, Napoleone stesso disse “Champagne! Nella vittoria è un merito; nella sconfitta una necessità”, incoraggiandone così l’uso e la pratica.